Progetto Opera a Cavallo

Il progetto OPERA a CAVALLO si è definito a partire da una pratica che vede coinvolta la Onlus GIACCHE VERDI LOMBARDIA  che, in convenzione con Città Metropolitana di Milano e in collaborazione con la Casa Circondariale di Opera, attua percorsi di “restituzione compensativa” nei quali, vedono i detenuti impegnati in attività di utilità sociale presso gli spazi del maneggio dell’Idroscalo di Milano.

IL PROGETTO INTENDE:

  • Dare a persone in regime di detenzione carceraria la possibilità di formarsi e di imparare un lavoro e facilitare quindi il loro reinserimento sociale;
  • Sostenere gli agenti di Polizia Penitenziaria nella gestione della loro quotidianità;
  • Occuparsi di disabilità, sia offrendo loro la possibilità di essere fruitori delle nostre attività, ma soprattutto incentivandoli a partecipare alla loro realizzazione;
  • Qualificare i volontari impegnati nella realizzazione delle attività.
 
Il Progetto è realizzato a più mani grazie alla collaborazione tra Giacche Verdi Lombardia Onlus, Forum della Solidarietà della Lombardia ODV, Carcere di Opera, Centro Formazione Professionale di Unione Artigiani di Milano, ACSI-Associazione Centri Sportivi Italiani.

La progettazione si realizza in 3 annualità e contempla più fasi ed interventi che sintetizziamo come di seguito:

  • Costruzione del maneggio all’interno del carcere di Opera
  • Formazione professionale per i detenuti
  • Formazione e qualificazione dei volontari
  • Formazione professionale per persone con disabilità
  • Realizzazione di interventi ludici e ricreativi per persone disabili
  • Attivazione della scuola di equitazione, aperta anche a fruitori esterni
  • Interventi di supporto agli agenti di polizia penitenziaria
  • Attivazione del centro per interventi assistiti
  • Realizzazione di interventi di terapia assistita a persone con disabilità
 
FORMAZIONE:

Sono stati realizzati n. 3 percorsi formativi professionalizzanti rivolti ai detenuti, finalizzati all’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche su professioni/servizi attinenti alle attività di maneggio.

Questi percorsi professionali sono stati individuati e scelti:

  • in virtù della stretta correlazione con l’attività di maneggio all’interno della casa di reclusione, garantendo l’erogazione di un efficace metodo di apprendimento: “lerning by doing”;
  • in virtù di dati statistici che garantiscono % di inserimento – reinserimento lavorativo molto alte.

 

INSERIMENTO LAVORATIVO

La Bottega del Cuoio , rappresenta un piccolo fiore all’occhiello di questa progettazione, una best practice che noi tutti abbiamo apprezzato, che abbiamo deciso di sostenere e che nel breve futuro intendiamo replicare.

Parliamo di una casetta prefabbricata in legno che si trova all’interno del maneggio del Parco Idroscalo di Milano, allestita con banchi e sgabelli da lavoro oltre ad attrezzature varie. 

Qui si ritrovano i detenuti che hanno partecipato al CORSO di SELLERIA e ragazzi con disabilità (giovani con disturbi dello spettro autistico) che, selezionati e supervisionati da UONPIA della Fond. IRCCS Cà Granda Osp- Maggiore Policlinico, hanno partecipato alla formazione in LAVORAZIONE DEL CUOIO.

Supportati da un Mastro sellaio realizzano finimenti per cavalli rigorosamente home made e fatti in cuoio e offrono servizi di riparazione molto richiesti nell’ambiente.  

L’intento della Bottega è duplice. Da un lato garantire a questi ragazzi la possibilità di non disperdere le competenze/abilità acquisite (permettendo loro di continuare a incontrarsi per far pratica di un mestiere, quello appunto legato ai finimenti per cavalli, ormai in estinzione); dall’altro vogliamo offrire ai detenuti la possibilità di mettersi in gioco, riflettere su sé stessi, imparare a relazionarsi e a collaborare con chi è debole e indifeso, sentirsi in qualche modo “responsabile” dell’altro.

I commenti sono chiusi